Una Provincia con le tasche bucate

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Per la comunicazione 101mila euro e 450mila destinati ai premi per i dirigenti. Oltre “mezzo milione” di buoni motivi per chiedere al Presidente, Diego Sozzani, come sia possibile sostenere di non avere soldi per garantire il trasporto pubblico, l’apertura delle scuole il sabato mattina e il loro adeguato riscaldamento. L’ennesimo spreco a discapito di welfare, sostegno all’impresa, politiche giovanili e promozione del territorio.

«La scorsa estate, con tanto di hashtag, abbiamo elencato una serie di motivi – incalza la capogruppo Pd a Palazzo Natta, Valeria Galli – per i quali fosse giunto il momento di “passare oltre”, ma oggi i problemi per il territorio si sono ulteriormente aggravati». A guardar bene, in aggiunta ai tagli dovuti alla spending review, a pochi mesi dalla fine del mandato aumenta, se possibile, la mala gestione delle poche risorse disponibili. «Con Sozzani siamo tornati nella Francia di Luigi XVI: fuori la povertà del territorio, dentro al palazzo lo sfarzo e l’opulenza», continua Galli. «Per un Ente sul viale del tramonto, mi domando – osserva la consigliera Democratica, Milù Allegra – cosa ci sia da comunicare di così fondamentale a tal punto da stanziare 101mila euro, ovvero il doppio di quanto speso per la comunicazione prima dell’ipotesi sulla riforma delle Province… Non è che per caso, tutto questo personale esterno serve a Sozzani per la sua comunicazione e per quella del suo “partito”»?
L’assessore al Bilancio Luca Bona, per sua stessa ammissione, fatica a chiudere il bilancio e ai dipendenti vengono chiesti importanti sacrifici, per poi scialacquare i fondi pubblici laddove non c’è necessità.

«Per il 2013, escludendo le mere comunicazioni di servizio, non sono stati redatti neppure 50 comunicati: considerando i costi per tre addetti all’Ufficio stampa, internet e consulenza politica, superiamo i 2mila euro per comunicazione!», sottolinea il Gruppo Pd. Uno sproposito anche per le metropoli, come pure il contributo a dirigenti senza più obiettivi e in condizioni di assenza di margini operativi. Eppure con determina dirigenziale 3284/2013 viene costituito il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato.

«Sotto l’albero di Natale – prosegue Allegra – troviamo una delibera da 450.000 euro per premi e posizioni per i dirigenti. Guarda caso la medesima cifra utile ad evitare la settimana corta a scuola; e proprio nel periodo in cui in Provincia si spengono i termosifoni».
Dello stesso avviso il Consigliere Emiliano Marino Marino: «Sono sempre stato garantista, ma a fronte degli sprechi che mettiamo in campo oggi e a fronte di un bilancio che negli anni pareggia da 61 a 54 milioni, con tanto di dichiarazione di Presidente, divento giacobino».
Del resto le critiche all’operato del Presidente arrivano anche dal Centrodestra; proprio da un Partito che, fino a prova contraria, sostiene la maggioranza a Palazzo Natta. Il Nuovo Centro Destra, infatti, nei giorni scorsi, ha evidenziato il triste bilancio dell’amministrazione Sozzani, sottolineando “le bugie propinate sulle realizzazioni del Ponte sul Ticino e della Bretella autostradale, la depressione del Trasporto Pubblico Provinciale, le chiusure al sabato delle scuole e il taglio continuo di tutti i servizi alla persona”. «Dovremmo chiedere ad Andretta di versarci i diritti d’autore – ironizza Valeria Galli – in quanto ricalca appieno le critiche che avevamo portato a Sozzani: un Presidente che usa la Provincia come trampolino per per la propria carriera politica e il proprio “partito”».

«Forse Sozzani dovrebbe pensare meno al triste revival di Forza Italia, e concentrarsi sul presente, su quei cittadini che hanno bisogno di risposte. Invece, come dicono i suoi ormai ex amici, è in cerca solo di poltrone», concludono i rappresentanti del Pd in Consiglio provinciale.

 

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