TRECATE DICE NO ALLA DESTRA RADICALE

Trecate non ha nulla a che fare con la destra radicale

Sconcertante e drammatico. Non ci sono altri aggettivi per descrivere quanto appreso oggi dagli organi di stampa. Alcuni componenti delle liste di Forza Italia e Cambiamo Trecate, riunite nella coalizione che sostiene in candidato Federico Binatti, assumono apertamente posizioni estremiste che richiamano ad iconografie, motti e ideali fascisti.

Leggiamo che “la deriva “nera” intanto ha raggiunto anche Trecate”: non è così. I Trecatesi non sono così e soprattutto non si meritano un futuro governato dalla destra oltranzista e radicale.

Comportamenti che nulla hanno a che vedere con la tradizione democratica e di accoglienza della nostra comunità. Il fascismo non è un’ideologia, è un reato sancito nell’ordinamento italiano: apologia del fascismo, previsto dalla legge n. 645 del 20 giugno 1952.

E’ drammatico che il candidato Sindaco della destra, derubrichi tali comportamenti ad “esternazioni estemporanee entro il contesto dei social network” invece di stigmatizzarle e prenderne le distanze. Non solo, goffamente rilancia con il motto “prima gli italiani” tanto caro alle formazioni cripto fasciste che anche nelle scorse settimana hanno cercato di manifestare inneggiando alla discriminazione e alla segregazione nel quartiere di Sant’Agabio a Novara.

Caro Binatti, sappi che dei 10milioni di euro spesi per le nostre famiglie negli ultimi 5 anni, l’85% sono finiti a famiglie italiane per far fronte a fragilità, disagio e nuove povertà. La restante parte ha invece aiutato famiglie di stranieri, persone che vengono dai più disparati Paesi, ma che, se ne facciano una ragione i beceri razzisti, sono cittadini italiani quanto ciascuno di noi e ne hanno tutti i diritti. Un esempio su tutti: su 104 alloggi popolari a Trecate, 92 sono destinati a italiani.

La Segreteria e i candidati del Partito Democratico – Trecate

I candidati della lista civica Nel Cuore di Trecate