Semiotica

Semiotica

 

Scienza generale dei segni, della loro produzione, trasmissione e interpretazione, o dei modi in cui si comunica e si significa qualcosa, o si produce un oggetto comunque simbolico.

(Enciclopedia Treccani, 2013)

 

Ho frequentato la facoltà di Architettura a Milano dal 1967 al 1973 (anno della Laurea). Sappiamo tutti quanto fossero vivaci (formidabili, come li ha definiti Mario Capanna) quegli anni. Vivaci ma costruttivi se si ha avuto la fortuna di sostenere un esame di semiotica con Umberto Eco.

Nel 1977 una mia fotografia è stata recensita sull’Espresso e poi in un libro proprio da Umberto Eco. E’ stata giudicata una delle icone del secolo, insieme al dipinto “il quarto stato” di Pellizza da Volpedo e alla fotografia “il miliziano” di Robert Capa. Mi sono trovato in ottima compagnia.

Sempre nel 1977 ho disegnato un rubinetto che è stato per molti anni quasi un marchio per l’azienda che lo produceva, e dopo tutto questo tempo è ancora in catalogo, anzi è stato proprio rilanciato quest’anno con una iniziativa benefica che l’azienda ha intrapreso in Africa. Insomma un’altra icona.

 

Questa premessa per dire che ho molto assimilato il corso di semiotica e che per me i segni, i simboli, le bandiere hanno un profondo significato. E vedere che in qualche sede di congresso in provincia e anche durante la Leopolda a Firenze le bandiere del Partito Democratico non sono state esposte mi ha turbato molto.

 

Ma forse per “il nuovo che avanza” i simboli, la storia, le appartenenze non significano nulla, sembra che sia sufficiente che in tanti mettano una croce nel posto giusto, non importa chi la mette, perché la mette, per cosa la mette.

 

Che tristezza

 

Paolo Pedrizzetti