Moratoria Cittadina della Pubblicità lesiva della Dignità della Donna

La fase storica che stiamo vivendo vede le donne gravemente penalizzate nel lavoro, appesantite nei carichi familiari di accudimento e cura, a causa della crisi del sistema di welfare, scoraggiate nella possibilità di affrontare la maternità, a causa della mancanza di stabilità economica. Per contro, vediamo come l’immagine femminile nei media venga assimilata alla parte meramente fisica, con un uso sempre più diffuso e pervasivo del corpo, presentato come oggetto ed accostato a messaggi pubblicitari di grande impatto sull’immaginario collettivo, assecondando in tal modo una dittatura dell’aspetto estetico, che diviene il parametro prevalente di giudizio della persona. Questa rappresentazione parziale e falsa non solo svilisce la dignità della donna, ma storna l’attenzione dai veri, gravi problemi che essa si trova ad affrontare nel quotidiano, spesso in solitudine, spesso in assenza di solidarietà o, peggio, con il rischio di ottenere solo “risposte a luci rosse” alla richiesta di lavoro.( La Stampa 7-3-2012, prima pagina). La percezione del corpo femminile come oggetto da “possedere” può incentivare i comportamenti violenti, anche estremi, dai quali il nostro territorio è stato particolarmente colpito negli ultimi mesi.
Preso atto di questa situazione, le Consigliere Comunali del Partito Democratico esprimono grande soddisfazione per l’approvazione in data 7 Marzo 2012, da parte del Consiglio Comunale di Novara della Delibera di Giunta proposta dall’assessore alle Pari Opportunità Margherita Patti “ Moratoria Cittadina della Pubblicità lesiva della Dignità della Donna”
E’ un momento importante per Novara, finalmente nel novero delle città che hanno accolto la risoluzione 2038 del 3 Settembre 2008 del Parlamento Europeo relativa all’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini. La delibera è da considerarsi un primo passo che va nella direzione, auspicata in primis dall’UDI e da altre numerose associazioni della società civile, di una vera cultura di parità, che porti a “ Città libere dalla pubblicità lesiva della dignità di genere”
Le Consigliere Comunali del PD Donatella Aralda, Mirella Soncin, Donatella Stoppani