Linee guida e Tavolo interministeriale, Miur e Palazzo Chigi danno corpo alla legge sul cyberbullismo

Ferrara (PD): “Linee guida e Tavolo interministeriale, Miur e Palazzo Chigi danno corpo alla legge sul cyberbullismo”
“Con le linee guida presentate oggi dal Miur e il Decreto di Palazzo Chigi che dà il via al Tavolo interministeriale, la legge a tutela dei minori in materia di cyberbullismo trova piena concretezza e agisce quotidianamente per il benessere dei ragazzi e delle famiglie”. Così la Senatrice Elena Ferrara, promotrice del primo provvedimento per la tutela dei diritti sulla Rete in Europa, commenta il grande piano nazionale per l’educazione al rispetto, presentato dalla Ministra Valeria Fedeli assieme a tutti i soggetti della comunità educante al teatro Eliseo di Roma. “Sono felice che le linee guida in materia di bullismo e cyberbullismo – commenta la Ferrara, intervenuta all’evento di presentazione – siano state aggiornate dopo pochi mesi dell’entrata in vigore della legge 71/17, ma ancora più felice che il documento, oggetto dell’articolo 4 del provvedimento legislativo, sia inserito in uno schema più complesso, che trova nell’educazione al rispetto quel denominatore comune contro ogni forma di oppressione e discriminazione”. Diverse Questure, dall’entrata in vigore della norma, lo scorso 18 giugno, hanno già adottato la procedura di ammonimento, consentendo al minore che si è macchiato di cyberbullismo, di riconoscere subito il proprio errore e, in mancanza di altri comportamenti scorretti, di non sporcare la fedina penale. “Un patto – chiarisce la Senatrice Democratica – a difesa di tutti i ragazzi, anche di coloro che, spesso inconsapevolmente, non usano il web e i social responsabilmente”. Grazie alla legge, le vittime stanno già inoltrando le proprie richieste di oscuramento direttamente ai titolari del trattamento, attraverso il format reperibile sul sito del Garante della privacy, “ma è tutta la comunità che sta reagendo positivamente al continuo stimolo che ogni giorno giunge dalle nuove generazioni, a cominciare dalla scuola – osserva la Ferrara – che sta formando docenti e personale su questi temi. Parola d’ordine: prevenzione. “Dobbiamo mettere in Rete competenze e strumenti – conclude la parlamentare Democratica – e i fondi comunicati oggi dalla Ministra Fedeli rappresentano la garanzia di poter lavorare in continuità nella direzione giusta”.