Il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Francesco Profumo, durante la cerimonia conclusiva delle celebrazioni per i 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia, stamane al Quirinale ha dichiarato:

”La scuola ha avuto un ruolo unico nel percorso unitario, innervando la storia d’Italia dal 1861 a oggi, ed e’ stata il filo rosso attraverso il quale si sono snodati i nostri 150 anni di vita nazionale. Con certezza, possiamo affermare che la scuola ha trasmesso nei cittadini italiani quei valori che il Risorgimento aveva concretizzato a livello politico e istituzionale. In questo senso la scuola ha davvero ‘fatto gli italiani’, e cambiato la società nel profondo, radicando nel nostro spirito e nella nostra coscienza un carattere identitario che ci ha reso nazione, nel segno dell’uguaglianza e della libertà. Ricordo a tal proposito una frase di un grande scrittore e patriota italiano, Alessandro Manzoni, che nella sua canzone Il Proclama di Rimini diceva: ‘Liberi non sarem se non siam uni”’. Ma la scuola, ha detto ancora il ministro, ”e’ stata anche la premessa e lo strumento per una crescita costante della condizione sociale di milioni d’italiani, favorendo la lotta all’analfabetismo e la democratizzazione dei processi di accesso all’istruzione”.

Ringrazio il ministro Profumo per aver ricordato il ruolo fondamentale che la scuola ha avuto nel processo di unificazione con la lotta all’analfabetismo. Rispetto al concetto di democratizzazione sottolineerei non solo i processi di accesso all’istruzione pubblica, ma anche quello che nella quotidianità della scuola italiana viene destinato ai processi educativi, cioè alla formazione del cittadino secondo i dettami della Costituzione italiana.

Certo non so in quanti oggi a scuola abbiano ricordato questa festa “a metà”. Per fortuna il Presidente Napolitano, attraverso il coinvolgimento del ministro, ha sicuramente riequilibrato le probabili distrazioni.

Si metta però al più presto la scuola anche al centro dell’agenda politica perché l’urlo di dolore che si solleva dalle nostre aule possa trovare qualche immediata risposta da parte del Governo.

Intanto a Roma il PD è impegnato con il Forum Istruzione proprio in questo fine settimana. Bene.

Elena Ferrara

17 marzo 2012