La destra soffia sul fuoco dell’intolleranza

Barricate. Le ha invocate nel novembre scorso il Sindaco di Novara, Alessandro Canelli, intervistato

da Sky TG24, ha fatto lo stesso, in questi giorni, il Sindaco di Trecate Federico Binatti annunciando
una manifestazione pro respingimenti e anti accoglienza dei richiedenti asilo.
La destra soffia sul fuoco dell’intolleranza e lo fa attraverso i suoi rappresentati nelle istituzioni. Un
comportamento irresponsabile che alimenta i peggiori istinti senza valutarne le possibili
conseguenza.
Il fenomeno migratorio presenta certamente delle criticità, proprio per questo vanno affrontate
seriamente, con progetti strutturali come quelli messi in campo dal Viminale.
I Comuni avrebbero nelle loro mani uno strumento efficace per governare, non subire, il flusso dei
profughi richiedenti asilo: partecipare attivamente al tavolo istituito presso la Prefettura e usare
con intelligenza lo Sprar, unico strumento con il quale il Comune può decidere in prima persona.
Tutte cose che la destra, al governo dei Comuni di Novara e Trecate, evidentemente, non sta
facendo.
Lo dimostra la proposta di mozione firmata dal capogruppo leghista a Palazzo Cabrino che,
contrariamente a quanto potrebbe apparire dalla lettura di alcuni articoli di giornale, non è affatto
un provvedimento già in vigore. Un primo esame del testo infatti rivela, inoltre, una generale
infondatezza dei presupposti giuridici. Uno sciacallaggio politico che ha tutte le caratteristiche del
“ballon d’essai”, lanciato solo per tenere alta la tensione sotto l’ombrellone. Una “sparata” tutta
ideologica che non sta in piedi, né secondo i dettami del Testo Unico degli enti locali (che prevede
l’uso delle ordinanze sindacali in deroga a norme di livello superiore solo in caso di problemi
straordinari, occasionali e indifferibili) né secondo il decreto Minniti.

La Segreteria provinciale PD – Novara