la Camera approva il progetto di legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere

Grazie al lavoro trasversale delle deputate la Camera ha approvato un importante progetto di legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere nei consigli e nelle giunte delle regioni e degli enti locali. Si tratta di un vero passo avanti che introduce lo strumento della doppia preferenza di genere quale strumento di democrazia teso a favorire una maggiore presenza femminile nelle Istituzioni. Questa legge nazionale potrà incidere in misura significativa sulla partecipazione delle donne alla vita politica del Paese. Le novità introdotte rappresentano una bella vittoria per le donne che oggi sono ancora gravemente sottorappresentate nelle Istituzioni e negli organismi decisionali. Con le nuove disposizioni, nei Comuni sopra i 5000 abitanti gli elettori potranno esprimere una seconda preferenza, a condizione che vada ad un candidato di genere diverso. Le liste dovranno essere composte inserendo almeno un terzo di candidate, pena la cancellazione dei candidati in eccedenza, rispetto al genere sovrarappresentato, da parte della commissione elettorale. Avremmo voluto rendere più vincolante il punto relativo alla formazione delle giunte, ma purtroppo la nostra proposta non è stata approvata. Ora bisogna continuare la battaglia in Parlamento e nella società affinchè il testo possa essere migliorato dove necessario e diventi patrimonio comune.

on. Elisabetta Rampi