E’ MORTO ALFREDO REICHLIN: UNA VITA A SINISTRA.

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E’ morto a 91 anni Alfredo Reichlin, storico dirigente della sinistra, dal PCI-PDS-DS al PD.

Giovanissimo partigiano a Roma tra le Brigate Garibaldi, catturato dai nazifascisti è stato giornalista prima all’Unità e poi a Rinascita.

Iscritto al Partito Comunista dal 1946 fu tra gli allievi di Palmiro Togliatti.

Parlamentare,membro della Direzione del PCI fu Segretario regionale in Puglia. Molto attento alla questione meridionale collaborò a stretto contatto con Enrico Berlinguer.

Fu tra i favorevoli alle varie trasformazioni del PCI sino alla formazione del Partito Democratico di cui è stato Presidente della Commissione per la stesura del “Manifesto dei valori” dello stesso Partito.

Recentissimo il suo ultimo articolo sull’Unità, un lascito ed un monito morale: “Mi sento di dover dire che è necessario un vero e proprio cambio di passo per la sinistra e per l’intero campo democratico. Se non lo faremo non saremo credibili nell’indicare una strada nuova al paese… non ci sono più rendite di posizione da sfruttare in una politica così screditata la quale si rivela impotente quando deve affrontare non giochi di potere, ma la cruda realtà delle ingiustizie sociali, quando deve garantire diritti, quando deve vigilare sul mercato affinché non prevalga la legge del più forte”.