«I reati ambientali sono ora punibili penalmente nell’interesse dei cittadini e delle aziende. Magistratura, forze di polizia e amministrazioni locali hanno uno strumento in più per difendere la salute del nostro territorio da troppi anni sotto attacco della criminalità». Questo il commento di Fabrizio Barini, coordinatore provinciale degli Ecologisti Democratici, alla notizia dell’approvazione finale del disegno di legge sugli Ecoreati.

Un provvedimento atteso da oltre 20 anni e che introduce nel nostro codice penale cinque nuovi delitti: inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività, impedimento al controllo, omessa bonifica»

«Le ferite aperte nel territorio della nostra provincia sono tante – continua Barini – a cominciare da quelle legate all’attività estrattiva come riportato dagli atti dell’operazione di polizia “Infinito” che ha accertato il versamento tra il 2008 e il 2010 di tonnellate di rifiuti “speciali” (materiali da demolizioni e costruzioni) in un terreno presso il Comune Romentino. Operazione che avrebbe origine mafiosa».

Dei contenuti della nuova legge sugli Ecoreati si parlerà il prossimo 5 luglio a Trecate, in occasione della festa provinciale degli Ecologisti Democratici di Novara, alla presenza dell’Onorevole Alessandro Bratti, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, e del Sindaco di Romentino Alessio Biondo.

«Invitiamo cittadini, amministratori, imprese e forze di pubblica sicurezza – conclude Barini – ad aprire un tavolo per esaminare i contenuti della legge e valutare iniziative comuni di contrasto ai fenomeni legati ai reati ambientali».

Novara, 20 maggio 2015