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Il nucleo di valutazione del Ministero delle Infrastrutture ha approvato il progetto della Città della Salute di Novara, passo fondamentale verso il finanziamento e la realizzazione del nuovo Ospedale. Si tratta di 320 milioni di euro di investimento diretto oltre ai milioni che ne deriveranno dal recupero dell’area dell’attuale ospedale che, insieme al recupero delle aree delle caserme, é destinato a cambiare il volto della città. Il risultato è stato ottenuto grazie alla stretta collaborazione tra Comune, Regione e Governo centrale.
Grazie all’accresciuto ruolo di Novara in Regione e grazie al lavoro dei nostri Parlamentari è stato sbloccato questo progetto che aspettavamo da anni e che rende sempre di più la nostra città hub del Nord Ovest. Il collegamento con l’Università, e il  grande investimento del Centro di Ricerca sulle malattie autoimmuni del PISU di Sant’Agabio completano il quadro di un settore di sviluppo fondamentale per la città.
Il sindaco di Novara Andrea Ballarè:  “è il più importante investimento a Novara negli ultimi 100 anni”. 
L’Assessore regionale Augusto Ferrari esprime soddisfazione e garantisce l’impegno della Giunta regionale per il progetto della Città della salute, fondamentale per lo sviluppo del territorio novarese e per tutto il Piemonte Orientale.
Il sottosegretario Franca Biondelli: “alla bocciatura nel 2010 abbiamo risposto con il grande impegno di tutti. Incassiamo un risultato importantissimo per Novara, per tutta la sanità della provincia e piemontese”.
La senatrice Elena Ferrara: “il nuovo ospedale sarà punto di riferimento anche per la Facoltà di Medicina, in forte crescita in questi ultimi anni”.
Il consigliere regionale Domenico Rossi: “è importante far partire immediatamente un dialogo che si ponga l’obiettivo di chiarire quale debba essere il riutilizzo dell’attuale sede dell’Ospedale Maggiore: un percorso che dovrà essere partecipativo e aperto a tutte le componenti della città”.
Il Partito democratico di Novara non può che ringraziare i nostri rappresentanti per il grande lavoro di squadra svolto in questi anni difficili. Siamo convinti che il nuovo ospedale non cambierà soltanto la mappa della sanità di tutto il Nord-Ovest ma porterà al nostro territorio sviluppo e occupazione.
Questa è la buona politica. La politica dei fatti!