Paola Turchelli: mancano risorse anche per il sistema universitario novarese

“E’ il solito giochetto: una sparata sui giornali e un po’ di populismo per incendiare il proprio elettorato, così si sposta il faro dei riflettori dal vero problema delle mancanti risorse economiche della scuola piemontese”. Questa la dichirazione di Paola Turchelli, capogruppo del Partito Democratico in Provincia di Novara, dopo le dichiarazioni del Governatore del Piemonte Cota in merito alle borse di studio stanziate in base al territorio di provenienza e non al luogo di studio.

“Aldilà della burocratizzazione selvaggia e degli eccessivi disagi degli studenti che ci sarebbero se venisse applicata una norma del genere (anche i nostri studenti si spostano in Lombardia!) questa sarebbe una discriminazione per gli studenti, una distruzione del principio di merito.” – continua Paola Turchelli –  “Gli studenti scelgono la propria facoltà e, conseguentemente la sede universitaria in base alle proprie aspirazioni e competenze, si spostano sul territorio, cercano la facoltà migliore alle proprie esigenze. E’ la base su cui si fondano le migliori tradizioni accademiche mondiali: lo studente muovendosi e compiendo un percorso di scelta e di crescita, ricerca il vestito migliore per la propria futura carriera professionale. Forse il Governatore, impegnato nei salotti televisivi o romani invece che sul proprio territorio, non se ne è reso conto ma a Novara non esistono tutte le facoltà. Ce ne sono solo alcune, che si stanno caratterizzando con principi di eccellenza, attirando studenti fortemente motivati.

Alta formazione per il novarese

 

“Nel momento più difficile dello squilibrio crescente tra bisogno e risorse, che mette in discussione il diritto dei giovani al sapere,la competitività del sistema paese,la qualità del tessuto culturale e civile della nazione investire sulla formazione dei giovani è una sfida necessaria” queste le parole di Paola Turchelli, capogruppo del Partito Democratico in Provincia di Novara in merito alla costituzione della Fondazione che erogherà un corso di formazione tecnico superiore per la mobilità sostenibile aerospazio meccatronica presso la sede del Fauser di Novara.

Amicopoli leghista in Provincia di Novara diventa un caso nazionale

«Anche il Sole24Ore si fa beffa della premiata ditta Cota&C mentre a Novara tutto tace». Questo il commento di Fabrizio Barini, consigliere provinciale del Partito Democratico, alla notizia apparsa sul quotidiano nazionale “Il Sole24Ore” di oggi che descrive i passaggi di poltrone nel Cda di un’importante società pubblica, con forti interessi economici in provincia di Novara, che hanno coinvolto l’ex sindaco del capoluogo e l’ex direttore di Tribuna Novarese.

«Mi piacerebbe proprio sapere – continua Barini – sulla base di quali meriti e qualità professionali Giuseppe Cortese avrebbe raccolto il testimone del sindaco Giordano nel Cda di Alenia Aeronautica. Non certo per le sue capacità manageriali visto che nel corso degli ultimi 5 anni, ovvero sotto la sua direzione, la società editrice di Tribuna Novarese ha accumulato circa 1 milione di euro di perdite e triplicato il proprio indebitamento. Ciò nonostante il forte aumento del fatturato sul quale ha senza dubbio avuto un impatto positivo: “il generoso e fecondo progetto nato parecchi anni fa con Cota e Giordano” descritto dal Sole24Ore»

Finalmente inaugurata la tangenziale di Romagnano

E’ stata oggi inaugurato il primo tratto della tangenziale di Romagnano, che collegherà Grignasco con il Piano Rosa.La capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale, Paola Turchelli, esprime “soddisfazione per un’opera importante attesa trent’anni, che libererà dal traffico pesante i Comuni di Romagnano e Prato Sesia. E’ doveroso ringraziare tutti i precedenti amministratori locali e giunti provinciali che si sono […]

Sulla Bemberg non si facciano illusioni da campagna elettorale

Dopo avere appreso dell’annuncio dell’assessore all’ambiente Antonio Tenace, circa l’attivazione, su iniziativa del Presidente Sozzani, dell’iter per l’inserimento dell’area Bemberg nella lista delle bonifiche di interesse nazionale presso il Ministero dell’Ambiente il capogruppo in consiglio provinciale de Partito Democratico, Paola Turchelli, commenta: “«Non si possono illudere i cittadini annunciando interventi di bonifica che non si realizzeranno mai. I lavoratori della BEMBERG e gli abitanti di Gozzano meritano un progetto serio e credibile sul futuro dell’area industriale e non l’ennesima promessa da campagna elettorale”.

“Le probabilità” – continua Paola Turchelli – “che il Ministero dell’Ambiente porti a termine la bonifica sono bassissime. Dalle informazioni in nostro possesso l’ultima segnalazione fatta dalla Regione al Ministero per l’inserimento di un sito piemontese nella lista delle bonifiche di interesse nazionale risale al 2002. Si tratta della Ecolibarna di Serravalle Scrivia, un sito che si trova addirittura in “stato di emergenza” ma che da circa 4 anni attende senza successo i fondi ministeriali necessari per completare la bonifica”.