GD sulla Ru486

Il neo presidente della regione Piemonte, Roberto Cota, ha dimostrato, per l’ennesima volta, di “fregarsene” completamente delle leggi nazionali o, per lo meno, di non aver ben compreso il significato del suo mandato. Non è neanche lontanamente immaginabile che un governatore di regione blocchi l’uso di un farmaco autorizzato dall’ EMEA a livello europeo, dall’AIFA a livello nazionale e inserito […]

I GD alla visita Phonemedia e Brambati

Nella mattinata di Giovedì  25 Febbraio una delegazione dei Giovani Democratici di Novara, composta da Alberto Abis, Roberto Brivitello, Alessandro Cesti, Antonio Erbaio, Camille Kouassi, Riccardo Ferrigato, Michele Savino e Marta Veronica, insieme all’ assessore al welfare della regione Piemonte, Angela Migliasso, e ai candidati del Partito Democratico alle elezioni regionali hanno incontrato i lavoratori di Phonemedia e Brambati.

L’ umore dei dipendenti di Phonemedia, per la prima volta dopo molte settimane di angoscia e preoccupazione, era disteso e speranzoso. L’ incontro è avvenuto il giorno dopo la sentenza del tribunale di Novara che sancisce il sequestro dell’ intera azienda e l’ affidamento di tutta la faccenda ad un commissario straordinario. Come ricordato dall’ assessore Migliasso, “questa è una delle crisi occupazionali più gravi del Piemonte. La vittoria ottenuta ieri è frutto in primo luogo della capacità di resistenza dei lavoratori. Onore a tutti loro, giovani e meno giovani, persone normali, sapendo che senza soldi non si campa. Oggi intravediamo un raggio di sole in una situazione che per lungo tempo è stata buia”. Il primo passo del nuovo amministratore è richiedere la cassa integrazione in deroga e riportare l’ azienda alla normale attività o venderla ad eventuali acquirenti interessanti.

I GD per m’illumino di meno

I Giovani Democratici e il movimento regionale Normalmente Straordinari, nato a sostegno di Mercedes Bresso, celebrano venerdì 12 febbraio 2010 la sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar. Il significato dell’iniziativa è un invito a tutta la cittadinanza volto a modificare le nostre abitudini energetiche, con particolare attenzione alla riduzione degli sprechi e alle fonti alternative.

Trovando meritoria l’iniziativa, i Giovani Democratici del Piemonte hanno deciso di organizzare, in ogni provincia, una manifestazione a sostegno dell’energia pulita. Per quanto riguarda la provincia di Novara abbiamo scelto di trovarci in un paese spesso alle prese con problemi ambientali, Cerano, in piazza Crespi alle ore 18, per organizzare un volantinaggio di sensibilizzazione sulle questioni energetiche e mostrare dei modelli di energia rinnovabili.

 

I GD sulla cabina di regia provinciale

Dopo l’annuncio della creazione di una cabina di regia per orientare i giovani verso il futuro, cui parteciperanno Provincia di Novara, ideatrice del progetto, Camera di Commercio, Associazione Industriali di Novara, Ufficio Scolastico Provinciale e Università del Piemonte Orientale “Avogadro”. I Giovani Democratici della Provincia di Novara hanno dichiarato: “Siamo negativamente sorpresi dalla Provincia di Novara e dall’assessore competente Anna Maria Mariani che hanno annunciato, con molta enfasi, la creazione di una “task force” tra i vari enti per l’orientamento scolastico e accademico dei giovani. Purtroppo, costatiamo che proprio questi ultimi che sono i destinatari del servizio sono stati completamente ignorati, dovranno limitarsi ad accettare quello che sarà deciso sopra le loro teste e, ancora una volta, non potranno essere partecipi di programmare le attività riguardanti il proprio futuro. Gli studenti non sono, comunque, i soli a non essere tenuti in considerazione. Nemmeno, i professori e i genitori sono stati coinvolti nel progetto.

I GD sulla giornata della memoria

In occasione del Giorno della Memoria i Giovani Democratici della provincia di Novara si impongono una seria riflessione su di una vergognosa pagina di storia del nostro continente e del nostro paese. Il dolore di interi popoli, la barbarie del fanatismo e l’odio per il diverso tornano alla mente in questo giorno, come una stigmate indelebile sul cuore di qualsiasi cittadino europeo, nell’anima di qualsiasi italiano. Il sangue di milioni di donne, uomini e bambini versato nei campi di sterminio non può essere cancellato dal passare del tempo; la responsabilità delle scelte compiute dal governo italiano in quegli anni non può essere sottovalutata. L’Italia ha partecipato a quello scempio e noi dobbiamo ricordare e chiedere perdono, un perdono che mai ci potrà essere offerto.

I Giovani Democratici della provincia di Novara hanno oggi partecipato alla commemorazione organizzata dal Comune di Novara presso il cimitero urbano della città e devono rammaricarsi della persa occasione per una riflessione seria sul tema della Shoah: una commemorazione di pochi minuti e le esigue parole dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e provinciale non possono rendere giustizia della gravità e dell’importanza del significato del Giorno della Memoria.