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Un ordine del giorno sul caso Versalis

«Una priorità per la Regione tutelare l’asset della ricerca e dello sviluppo sostenibile»

Favorire la ricerca di modelli di sviluppo in grado di conservare le risorse del pianeta, consentendo il passaggio da un’economia di prodotto a una di sistema: una scelta necessaria oltre che strategica come confermano gli accordi raggiunti alla Conferenza di Parigi (COP21) e la discussione nel Parlamento italiano sul Disegno di legge n. 1676 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. Una premessa doverosa all’ordine del giorno presentato oggi dal Consigliere Regionale Domenico Rossi a Palazzo Lascaris relativo alla possibile cessione di Versalis Spa da parte di ENI.

«Con i colleghi del Partito Democratico – spiega il Consigliere Domenico Rossi – rivolgiamo la massima attenzione al caso Versalis: la green economy è per il Paese e in particolare per la nostra Regione un asset strategico su cui è necessario investire, non solo in termini economici, ma anche strategici e di programmazione». In Piemonte, infatti, il settore è presente con esperienze di eccellenza riunite nel Polo d’innovazione della Chimica sostenibile nato nel 2009 con lo scopo di mettere in rete le competenze e le esperienze delle aziende chimiche più innovative sul territorio e stimolare attraverso un processo di animazione i diversi attori della filiera con l’obiettivo di innovare la chimica e renderla più compatibile con l’ambiente. «Versalis, nello specifico, ha collocato il suo principale centro di ricerca per la chimica verde nello storico centro di ricerche Istituto Donegani. Tradizione e innovazione che caratterizzano la vocazione di un territorio che va salvaguardata così come l’occupazione altamente qualificata di questo settore» precisa Domenico Rossi. «E’ necessario – conclude il consigliere Democratico – che Regione Piemonte faccia sentire la propria voce presso il Governo affinché metta in campo nei confronti di Eni, di cui è socio rilevante, tutte le azioni necessarie per potenziare la ricerca e i processi produttivi innovativi ed ecologici affinché diventino elementi centrali all’interno delle strategie di sviluppo dell’azienda».