Al via la petizione del PD contro la svendita degli ospedali.

Dalla Regione confermano le difficoltà sull’iter per l’accorpamento Borgomanero-Borgosesia

Ho partecipato anche io questa mattina, sabato 13 aprile, alla conferenza stampa indetta dal consigliere regionale del Partito Democratico Giuliana Manica, per illustrare le ragioni che hanno portato il PD regionale ad avviare una petizione per fermare la vendita degli ospedali da parte dell’assessorato alla Sanità. La vendita ad un fondo privato degli immobili consentirebbe, secondo la Giunta Cota, a coprire il deficit della Sanità piemontese. Questa visione è, secondo il giudizio di tutto il partito, è una visione miope perché, così facendo, si andrebbe a creare un altro buco ancora più ampio perché le Asl, oltre ad andare a perdere il proprio bene, sarebbero costrette poi a pagare un affitto vita natural durante. Tutto questo senza considerare il lato territoriale. Molti di questi stabili sono dei lasciti, messi a disposizione della comunità. Anche a Borgomanero il Partito Democratico, organizzerà a breve dei gazebo in piazza per la raccolta delle firme a sostegno della petizione diretta ad evitare la vendita degli immobili delle Asl. Durante la conferenza stampa sono emerse tutte le criticità del processo di integrazione fra l’ospedale di Borgomanero e di Borgosesia,

e sono state sottolineate tutte le difficoltà che in consiglio regionale, questa iniziativa troverà; iniziativa che sta assumendo sempre di più i contorni di uno spot elettorale. Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al consigliere regionale e i due parlamentari del territorio novarese Elena Ferrara e Franca Biondelli, anche i consiglieri provinciali, i consiglieri comunali novaresi guidati dal sindaco Andrea Ballarè e altri sindaci del territorio.

On. Franca Biondelli